Presenza di donna (Perseidi 4)

Se il fiume non andasse nel mare
Non saprei dove collocarti donna.
Poi il fulmine, il ricordo.
Ebbro di luce m’adorno.

 

L’oro del tuo sguardo sulla bilancia
Fa perdere tutto il valore su di te
Ma no, ho bisogno d equilibrio
E cerco dei pesi per pareggiare
Ma è come volere il divino senza estatsi.
Bello è bere la passione prima di dormire
Ma il giorno richiede il passo attento.
Dio mi dia l’estasi ma nel segreto
E nel pubblico avvertirlo alla destra,
e soprattutto l’eterna possibilità
di cambiare in meglio il sentire. Ma
che importa se sogno prima del sonno?
Dammi le tue labbra, cristallo di fuoco.
Che importa se sogno prima del sonno?

 
copertinaAltri versi da Le scintille delle Perseidi, uno dei miei primi componimenti, il cui libro è andato ormai esaurito.

 

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