Dedicata a Milano

Se alzi gli occhi al cielo la vedi esplodere al di là di tutto
là lontana più grande del cosmo nella sua luce concreta
non una stella da rotta se non quella finale perché unica
sospesa speranza tra la terra e l’insondabile perduto infinito
quando dai milioni che di carne di vetro voluto di cuore trattenuto
tu esci dal metrò sperduto studente con mozziconi raccolti in tasca
e accade il miracolo a Milano per aver levato lassù lo sguardo
al di sopra dei cristalli di marmo il bacio solare dell’oro

dela mia bela Madunina

 

Nota. Questi miei versi sono stati pubblicati in Gruxa – Artisti per la vita, Concorso Nazionale di Poesia e fotografia su Milano, nel giugno 1991.

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